Comunisti nel tempio

Comunisti nel tempio

  di Tiziana Lapelosa   Mao Tse Tung. Per ora. Poi dovrebbe toccare a Fidel Castro. Poi a Che Guevara, che fa sempre scena. Non manca e non mancherà proprio nessuno a Roccasecca, un piccolo comune in provincia di Frosinone. Qui, proprio a due passi dall’abbazia di Monte Cassino, 7.300 abitanti, nella chiesa dedicata, manco […]

DAT e PAV: un’unione che s’ha da fare

DAT e PAV: un’unione che s’ha da fare

    di Cristiano Lugli   Qualche giorno fa la “destra” feltriana tuonava così con gran titolone sulla prima pagina di Libero: “Il silenzio sulla fine vita è la morte della politica”. Argomento da prima pagina dopo l’assassinio statale di Charlie Gard. La solenne firma è quella di Melania (De Nichilo) Rizzoli, il medico internista che nel 2008 […]

Finanziamenti ministeriali… alle ‘dark room’

Finanziamenti ministeriali… alle ‘dark room’

  Unar sta per «Ufficio anti-discriminazioni razziali». All’interno del Dipartimento Pari opportunità della presidenza del consiglio, si occupa di promuovere la «parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni» razziali, etniche e sessuali con campagne di comunicazione e adottando progetti «in collaborazione con le associazioni no profit». Nel mirino della iena Filippo Roma è finito […]

Strage Dacca. Italiana indignata per titolo contro islamici, uccisa perché non sa Corano

Strage Dacca. Italiana indignata per titolo contro islamici, uccisa perché non sa Corano

È Adele Puglisi, 54 anni, una delle vittime dell’attentato di Dacca, in Bangladesh. A confermarlo sono gli uffici della Farnesina, che danno per certo il nome della catanese tra quelli delle venti persone uccise dai terroristi all’interno di un locale, l’Holey artisan bakery, nella capitale bengalese. Per stasera era fissato il suo ritorno a Catania, dove ad […]

Trans terapeutico

Trans terapeutico

  di Massimo Micaletti Prendo spunto da un recente articolo di “Libero”[1] a firma di Matteo Mion, per rilevare l’ennesimo clamoroso paradosso generato dalla cultura gay o, come si dice oggi, LGBTQA e via fonemizzando. Secondo “Libero”, sarebbero 50.000 (cinquantamila!) le persone in lista d’attesa in Italia per cambiare sesso. O meglio, per farsi togliere […]